Conoscendomi, rischio anche di essere tedioso ed eccessivamente prolisso. Cercherò di fare una valutazione a 360°, testando giochi, benchmark ma anche durata della batteria per capirne l’utilità fuori di casa.
INTRODUZIONE
La gamma Lenovo LOQ (che viene pronunciato “LOCK”) nasce con lo scopo di fornire un pc “medium level” della fascia gaming. Citando testualmente : “Con il lancio del nuovo brand Lenovo LOQ, stiamo costruendo un portfolio gaming di eccellenza e un'offerta PC che non è solo per la community di top player, ma per la prossima generazione di giocatori” (cit. Jun Ouyang, vice presidente Lenovo)
Quindi nasce questa serie di notebook, come da tradizione configurabile sotto diversi aspetti dal sito, e che si rivolge a quei giocatori che muovono i primi passi nel mondo del videogiochi, ma anche a quelli navigati che cercano una macchina senza eccessive pretese e soprattutto senza dare via un rene per comprarla. Per realizzare questo obiettivo, bisogna dare a Cesare ciò che è di Cesare, sicuramente ha aiutato molto il lancio della serie 4000 di Nvidia, dato che, come avremo modo di vedere più avanti, le nuove tecnologie introdotte permettono di dare stacchi notevoli anche alle ammiraglie della precedente gen….ma andiamo con ordine!
I diversi modelli di LOQ (tra 15,6 e 16 pollici, AMD e Intel) nella versione più spinta arrivano fino alla 4060 da 8GB: vi invito a visitare il sito e fare le dovute prove di configurazione, ma vedrete voi stessi che Lenovo ha voluto mettere un paletto chiaro: non si sale oltre la 4060. Se si vuole di più (spendendo anche sensibilmente di più) si deve puntare alla serie Legion.
Personalmente capisco che sia una sorta di “categorizzazione” del prodotto, ma visto che nei vari modelli e configurazioni è possibile salire fino a schermi QHD da 165hz (16:10 nei modello LOQ 16), mi aspettavo che ALMENO una 4070 si potesse montare…tuttavia vedremo in seguito fino a quanto si può spingere anche solo la 4060.
Lato CPU, per AMD sono disponibili 2 modelli (R5 7640HS e R7 7840HS), mentre per Intel la scelta è più ampia e si arriva fino al Processore Intel® Core™ i7-13700H, con molteplici opzioni sottostanti.
Vorrei spendere due parole in merito a questa nuova tecnologia “ibrida” sposata da Intel negli ultimi anni, che mescola sotto al cofano di una sola CPU, 2 famiglie di core: P-core (Power Core) ed E-core (Efficient Core). Sebbene quando sono state lanciate queste nuove CPU ero molto scettico sulla loro effettiva resa, devo ammettere che nel caso di questo LOQ 15 il processore si è comportato molto bene dall’inizio alla fine. Detto in soldoni, i Power-core sono quelli più spinti e ottimizzati per prestazioni a singolo thread, mentre gli Efficient-core sono ottimizzati per il multi thread ed il basso consumo energetico. Detta ancora più semplice, il sistema utilizzerà i P-core per gli applicativi più affamati di potenza, mentre utilizzerà gli E-core per le applicazioni più leggere e capaci di sfruttare il multi-thread.
Se combiniamo il tutto su un notebook, che in quanto tale deve rispondere a diverse esigenze sia in fatto di potenza di calcolo (è la CPU che prepara i calcoli che dovrà fare la GPU per generare più fotogrammi possibili) che in fatto di efficienza energetica…risulta essere una soluzione efficiente ed intelligente. Vedrete voi stessi nei test che ho fatto, che l’i7-13620H è perfetto per spingere al massimo la 4060 a cui è affiancato, senza mai generare l’effetto bottleneck tanto temuto (per chi non lo sapesse, si verifica bottleneck quando la scheda video non riesce a salire al 100% di carico per generare più frame possibili, in quanto deve “aspettare” i calcoli del processore ancora non pronti) e contestualmente bilanciando le prestazioni ed il consumo energetico quando chiamato a risparmiare batteria. Verdetto: promosso!
Per il discorso RAM invece, consiglio di valutare una configurazione con ALMENO 16gb di RAM, che nel caso del LOQ testato, sono DDR5 @5600mhz. Su tutte le configurazioni possibili, il massimo di RAM installabile è di 32Gb.
La sezione audio è gestita dalla sempre presente Realtek in combinazione con Nahimic: ammetto di non essermi mai soffermato in particolare sul comparto audio in questo genere di prodotti, in quanto generalmente li uso abbinati ad un paio di ottime cuffie da gioco, tuttavia posso dire che l’audio è sufficientemente potente e permette di vedere un film senza problemi di sorta. Nei giochi i suoni risultano chiari e puliti e le casse, seppur “piccole” come sempre in questa categoria di prodotti, non hanno mostrato alcuna esitazione ne hanno prodotto suoni “gracchianti” o alterati.
Passiamo ora alle specifiche tecniche del modello in esame, “riciclate” dall’approfondimento di @Sarkhan durante il contest: si tratta di un LOQ 15 con Processore Intel® Core™ i7 di 13° generazione.
Il link alla pagina della gamma LOQ potete trovarlo QUI
STRUMENTI UTILIZZATI
Oltre ai vari test che andrò a fare, naturalmente sui videogiochi, ci sono anche dei benchmark sintetici che voglio proporvi, ispirato da un precedente post di @Lascax. Per cui di seguito vi elenco quelli che sono i tools ed i giochi utilizzati per i test:
- 3D Mark TimeSpy
- Pcmark 10 Demo
- Cinebench R23
- Cinebench R24
- Unigine Valley (2013)
- Unigine Heaven (2009)
- Unigine Superposition (2017)
- CPU-z & GPU-z
- CapFrameX (per cattura dati durante i test)
- Crystal Disk Info
- Crystal Disk Mark
- HWiNFO
- Vampire Survivor (perché SI)
- Assetto Corsa (benchmark)
- Starfield
- Cyberpunk 2077 (benchmark)
- Halo Infinite (multi, parziale)
- Metro Exodus EE (parziale)
- COD MWIII (multi+benchmark)
- Middle-earth: Shadow of Mordor (benchmark)
- Tomb Raider (benchmark)
- Ark: Survival Evolved (server privato, vanilla, 2 player)
FOTO GALLERY e CONFRONTO CON LEGION 7
LOQ 15 con Processore Intel® Core™ i7 di 13° generazione
Come ogni recensione che si rispetti, cominciamo con un po’ di foto: il pc si presenta bene (per il mio gusto, quantomeno) e la linea si rifà un po’ ai Legion che già conosciamo. Le differenze principali sono gli angoli frontali un pò “tagliati” ed un posteriore un pò più sporgente: il confronto con il Legion 7 è impari visto che si parla di una categoria di prodotto superiore, anche se è del 2021, tuttavia tenendo in mano il LOQ si ha l’impressione di un prodotto robusto e adatto al trasporto quotidiano senza particolari problemi, ed il peso è molto simile a quello del Legion 7 (siamo intorno ai 2,4kg, senza alimentatore). Sulla scocca frontale si nota la cornice più spessa nella parte bassa, con il bordo in rilievo che lascia erroneamente intendere la possibilità del display da 16:10. Forse inizialmente era prevista questa possibilità, tuttavia dai dati in mio possesso, sul modello LOQ 15 risultano queste 3 possibili configurazioni di display (ho evidenziato in azzurro il display presente nel modello in esame):
- 15.6’’ WQHD (2560*1440) IPS; 16:9 (165Hz VRR / 5ms/3ms Response Time / 85%AAR / 100% sRGB / 350nit / NVIDIA® G-SYNC® Support)
- 15.6’’ FHD (1920*1080) IPS; 16:9 (144Hz VRR / 85% AAR / 45% NTSC / 350nit / NVIDIA® G-SYNC® Support)
- 15.6’’ FHD (1920*1080) IPS; 16:9 (60Hz / 85% AAR / 45% NTSC / 300nit)
Sul posteriore abbiamo 2 porte USB 3.2 gen 2, 1 Ethernet, 1 HDMI 2.1 e connettore di alimentazione, lato destro interruttore per la webcam e 1 USB 3.2 gen 1 ed infine lato sinistro abbiamo USB-C 3.2 gen 2 (data transfer, power delivery 140W e Display Port 1.4) e jack da 3,5 per le cuffie.
Per dare uno sguardo sotto al cofano, è sufficiente rimuovere la scocca nera che copre tutto il posteriore, togliendo le 2 viti che la bloccano e sfilandola. A quel punto rimuovendo tutte le altre viti presenti sotto e con i dovuti strumenti (es. plettro) si può facilmente rimuovere il coperchio e accedere al “motore”. La situazione che mi sono trovato davanti è la medesima di quando ho aperto il Legion 7 per i vari upgrade: batteria in basso, ai 2 lati gli slot nvme e quasi al centro il coperchio quadrato metallico a protezione dei 2 banchi di RAM. Anche il sistema di dissipazione presenta varie analogie con Legion, ma in questo specifico modello mi sembra ci sia un vantaggio: giocando con il pc senza l’ausilio di una tastiera esterna, per la prima volta da quando uso notebook da gaming non ho lasciato le mie impronte digitali “sciolte” sui tasti WASD.
Nella foto qui sopra ho cerchiato la zona più calda durante le sessioni intense: come potete notare non combacia, come spesso accade, alla zona del WASD. Questo permette di giocare ore e ore con i tasti che sono sì caldi al tocco, ma mai roventi: questa è una caratteristica che ho particolarmente apprezzato.
TASTIERA, VENTOLE, TOUCHPAD E DISPLAY
La tastiera è una RGB a 4 zone, e devo ammettere che la digitazione è al pari del fratello L7: la recensione l’ho scritta tutta dallo stesso LOQ e l’ho trovata confortevole. Considerando che la tastiera del Legion 7 l’ho usata quasi un anno tutti i giorni per il corso di formazione che ho fatto, posso garantire che è tra le migliori tastiere “native” da me provate. LOQ dispone delle già note scorciatoie tramite FN, ad esempio si può cambiare profilo energetico premendo i tasti FN+Q. Inoltre, è possibile regolare le 4 zone di illuminazione con vari effetti, direttamente da Lenovo Vantage (apprezzo molto che non serve un ulteriore software per gestire gli RGB).
Il touchpad è di dimensioni generose, personalmente non apprezzo i touchpad senza tasti fisici visibili, tendo a fare “casini”, tuttavia se usato come strumento supplementare al mouse tramite gesture si comporta molto bene, anche in questo caso siamo allo stesso livello del Legion 7, pertanto non posso che promuoverlo a pieni voti. Come tutti i touchpad bisogna un po’ prendere la mano con la sua sensibilità, ma essendo abituato a quello del L7 personalmente non ho trovato molte difficoltà.
Le ventole dedicate alla dissipazione, spingono come delle dannate! Lasciando il pc direttamente sul tavolo e mettendosi a giocare, devo dire che superano abbondantemente il rumore generato da quelle del Legion 7. Tuttavia, la situazione migliora drasticamente mettendo un semplice rialzo nella parte posteriore: probabilmente la generosa grata posizionata per quasi tutta la larghezza del portatile (vedi foto), genera una sorta di “cassa acustica” che amplifica il rumore delle ventole. Ricordiamoci che stiamo parlando di un prodotto di fascia gaming, con una VGA dedicata da 110 watt, pertanto un pò di rumore va sopportato, non credo che la concorrenza riesca a fare di meglio, se non sacrificando le temperature massime (che nel caso di LOQ, sulla GPU, hanno raggiunto al massimo i 67 gradi senza ventilazione supplementare). Ribadisco comunque che, con un minimo rialzo, anche in questo caso ci avviciniamo a livelli di rumore paragonabili al Legion 7 e decisamente più tollerabili.
Infine il display: un FHD da 144hz IPS. Onestamente temevo che potesse essere di bassa qualità, invece mi sono dovuto ricredere: è sufficientemente reattivo, la risoluzione è perfetta secondo me per i pollici dello schermo, e si vede molto bene, con una resa cromatica piacevole. Sul nero con solo la retroilluminazione attiva, ho notato un leggero effetto “cloud” in alcuni punti, ma è una cosa più che normale che affligge tutti gli schermi dei notebook, anche il Legion 7 seppur di altra categoria ne soffre un pochino. Nelle sessioni di gioco non ho notato effetti fastidiosi di ghosting o simili, il pannello sembra reattivo al punto giusto anche in giochi frenetici come COD. Pertanto, promosso anche lui!
SOFTWARE PREINSTALLATO
I software che ho trovato “out-of-the-box” sono i seguenti:
- McAfee LiveSafe
- WebAdvistor By McAfee
- Legion Arena
- Lenovo Now
- Lenovo Vantage Service
- Microsof 365
- Microsoft OneNote
- Visual C++ 2015-2019 32/64
Lenovo Vantage lo conosceranno bene tutti i possessori di prodotti Lenovo e @Lascax ne ha già parlato ampiamente in QUESTO topic, per cui mi limiterò a dirvi che si pone come “centro di gestione del pc” dagli aggiornamenti alla garanzia del prodotto, passando per tutta una serie di informazioni utili sulla salute del pc e sulla gestione di alcune funzionalità, che variano da modello a modello (Lenovo Vantage Service è il servizio legato all’app stessa). Mi sembra corretto puntualizzare inoltre che il passaggio alle varie modalità di utilizzo della GPU (modalità ibrida, solo hybrid-iGPU, hybrid-auto e dGPU) richiedono il riavvio del notebook per renderle effettive. Questa situazione è presente anche sul Legion 7, ed è necessaria in quanto devono essere cambiate delle impostazioni nel BIOS, e Vantage si occupa di farlo per noi.
Lenovo Now si occupa di impostare alcuni settaggi del pc iniziali e propone estensioni di garanzia (interessante la protezione contro danni accidentali ad un prezzo contenuto per tutta la durata della garanzia di base dei 2 anni). Finita la fase di avvio, funge da aggregatore di informazioni relative al pc ed al mondo Lenovo. Personalmente, per come sono abituato io a tenermi aggiornato, l’ho trovata poco utile. L’ho tuttavia lasciata installata per vedere in futuro come verrà aggiornata.
Legion Arena, per concludere, è una sorta di libreria di giochi: sono anni che spero in un “launcher per domarli tutti” ma purtroppo vengo sistematicamente deluso. Legion Arena prova a fare quello che voleva fare GOG con il suo galaxy: permette di connettere diverse piattaforme in un unico launcher…. ma purtroppo non tutte.
Se si acquista LOQ con licenza di Windows valida, sono inoltre inclusi 3 mesi di PC Game Pass Microsoft.
SI OK, MA LE PERFORMANCE?
Avevo avvisato all’inizio che sarei stato prolisso! xD
Passiamo alla parte succulenta: come va questo LOQ? Cominciamo dai benchmark sintetici: anche se lasciano il tempo che trovano, in quanto spesso non danno una reale misura delle prestazioni del pc, aiutano a capire se il proprio PC o componente è allineato al “resto del mondo”.
Per prima cosa, giusto per dare informazioni più chiare, passiamo da CPU/GPU-z, CDI e CDM:
Durante il download dei giochi per i test, quindi con un intenso uso della scrittura limitato esclusivamente dalla mia linea internet (200/20 fttc), la reattività del sistema ne risentiva con alcuni casi di microfreeze o di applicazioni semplici che si aprivano con un evidente ritardo (notepad, per dirne uno). Tutto torna alla normalità finito il trasferimento “pesante” ed il sistema torna ad essere super reattivo e snello. Considerando la valutazione complessiva, mi sembrava corretto dirlo, in quanto questo è l’unico vero difetto che ho trovato al pc (risolvibile cmq sostituendolo e magari usando quello preinstallato come unità di storage secondaria).
E’ giusto dire che potrebbe anche solo essere un bug firmware/driver e che venga risolto in futuro. Al momento della stesura, non ho trovato il modo di verificare aggiornamenti da parte di Micron.
Aggiornamento in fase di recensione: sembrerebbe che il comportamento anomalo si presenta solo a batteria ed in modalità risparmio energetico. Durante i benchmark impostato su prestazioni, non ha più mostrato segni di cedimento, anche durante aggiornamenti pesanti sui giochi e nel mentre che lo utilizzavo. Sarà mia premura aggiornare la recensione qualora riuscissi a replicare l’anomalia e ad identificarne la fonte.
BENCHMARK SINTETICI
I seguenti test sono stati effettuati impostando dal Vantage la modalità dGPU (solo GPU dedicata) e la modalità di alimentazione su prestazioni, pertanto connesso alla rete elettrica.
CINEBENCH r23 ed r24
Cinebench è un software gratuito di Maxon che ci permette di testare le capacità della CPU e nella sua ultima versione anche della GPU, effettuando complessi render 3D. Voglio puntualizzare che per i test ho lasciato i driver “game ready” e non ho installato quelli per la produttività, che magari avrebbero permesso di sfruttare un pelo meglio la 4060. Visto che r24 è molto recente, per un confronto più “vicino” ad altri benchmark ho preferito testarli entrambi. Come potrete notare, l’i7 fornito anche se il più “piccolo” tra quelli configurabili, si comporta in modo egregio e riesce a piazzarsi in classifica con altri pezzi da 90, lasciando intendere che la CPU si comporta molto bene anche sul lato della produttività. Durante il test intenso multi-core, la CPU ha superato abbondantemente i 90 gradi, cosa oramai comune su notebook di questa fascia (il Legion 7 non è stato da meno), tuttavia il thermal throttling ha gestito egregiamente il picco termico e ha scalato la frequenza fino ai 3,6 Ghz medi, stabilizzando la temperatura sui 65°: davvero un ottimo risultato se si confronta con le serie Intel più vecchiotte (ad esempio la serie 8, che se non erro è stata la prima ad inserire i 6 core fisici, comunque superava gli 85° anche lavorando su undervolt e sostituendo la pasta termica). Ecco i risultati:
UNIGINE VALLEY, HEAVEN E SUPERPOSITION
Questi 3 benchmark della Unigine sono abbastanza “famosi” in quanto fanno parte della scena da oramai moltissimi anni. Sono il primo metro di misura delle prestazioni della sola scheda video, e onestamente “ci faccio un giro” ogni volta che devo testare una scheda grafica. Ottimi per testare le performance in DirectX 9, 11 e OpenGL. NB: la lettura da parte di valley ed heaven a proposito del totale della memoria video è errata. Ecco i risultati:
3D MARK TIME SPY
Questo programma (gratuito su Steam, e volendo potete spenderci qualche soldo per altri add-on) non dovrebbe richiedere presentazioni, tuttavia per i neofiti vi basta sapere che renderizza scene molto complesse e ad alta richiesta di calcolo simili ai videogiochi, mettendo a dura prova quasi tutto del vostro PC. I risultati ottenuti possono essere facilmente confrontabili online con quelli di altri giocatori in tutto il mondo. Come sicuramente avrete intuito, è uno strumento molto utile per avere un’idea delle prestazioni del proprio pc ed anche per rendervi conto di eventuali problematiche dello stesso. Il LOQ 15 si difende molto bene anche in questo caso, ottenendo un punteggio niente male.
PC MARK 10 BASIC EDITION
L’ultimo dei benchmark sintetici che vi propongo, ma non per importanza, è PC Mark 10. Trovate la demo su Steam, e diversamente dagli altri benchmark focalizzati su videogiochi o render crudi, questo tool esegue una serie di test sull’uso quotidiano del PC. Videoconferenza, word processor, navigazione, fotoritocco e rendering: cerca di simulare una situazione lavorativa continua, anche in questo caso fornendovi un punteggio finale da confrontare online. ATTENZIONE: nel mentre che scrivo sto ripetendo il test per verificare la possibilità del confronto, in quanto la demo tiene traccia dei benchmark fatti ma non mi permette di riaprirli, pertanto ho solo il punteggio da mostrarvi. Questo test in particolare, ho voluto farlo 2 volte: una a batteria ed in modalità silenziosa, con il 70% di luminosità dello schermo e con solo la scheda integrata Intel attiva, mentre l’altra in modalità prestazioni e la sola 4060 attiva. L’ho fatto per cercare di darvi un confronto con scenari di utilizzo uno all’estremo dell’altro. A seguire i 2 punteggi:
http://www.3dmark.com/pcm10b/1862306
VIDEOGIOCHI
Siamo quasi giunti alla fine del tunnel ed è il momento di mostrarvi le performance nei titoli scelti per i test. Come potrete vedere voi stessi, ho simulato varie situazioni e soprattutto mi sono permesso di testare le performance anche a 1440p grazie ad un monitor esterno, collegato alla porta USB-C. La motivazione di questa scelta nasce dal fatto che nella configurazione “più bella” è possibile scegliere un display con quella risoluzione, e mi sembrava utile darvi un’idea di cosa potete aspettarvi. Per la raccolta dei dati ho utilizzato CapFrameX: permette di registrare tutta una serie di parametri e poi confrontarli, uno strumento molto utile per controllare le performance del pc. Purtroppo, al momento della stesura, sembra che il software (anche nella versione beta) non supporta a pieno il LOQ 15, pertanto mi è stato impossibile registrare tutto quello che sono i sensori del pc. Ergo i grafici mostrati rappresenteranno “solo” gli FPS generati dai singoli titoli.
VAMPIRE SURVIVORS
Titolo che oramai si è ritagliato una fetta abbastanza grossa di fan (ne ho parlato anche QUI), non è utilissimo al fine dei test in quanto molto leggero. Tuttavia è stato tra i primi che ho installato in quanto spesso ci faccio una partita veloce, e mi sembrava carino “aprire le danze” con lui. Per via della sua leggerezza, non ho ritenuto necessario fare il test a 1440p.
ASSETTO CORSA
Un titolo sicuramente datato, ma ancora molto giocato tra i “fedelissimi”. Era una sfida grafica per l’epoca, oggi è invecchiato abbastanza bene e con le dovute mod potrebbe rappresentare una sfida. Test effettuati tramite benchmark interno:
Considerando che è il primo confronto sensato tra 1080 e 1440, la 4060 riesce a difendersi piuttosto bene.
COD: MWIII
Immagino che qui ci sia un interesse maggiore. È sicuramente uno dei titoli del momento, nel bene e nel male, pertanto era doveroso avere qualche dato su cui discutere. Ammetto che il comportamento dei dati è anomalo, in quanto su preset “consigliato” probabilmente il gioco considera necessaria una qualità più alta a discapito di qualche FPS, mentre su prestazioni riesce a macinare qualche fotogramma in più rispetto al minimo (almeno a 1440p). In ogni caso LOQ passa il test rendendolo perfettamente godibile. Da notare che durante tutti i test, Nvidia DLSS era attivo su “bilanciato”.
TOMB RAIDER
Anche qui abbiamo un titolo un po’ datato, tuttavia ancora apprezzabile. La differenza tra le 2 risoluzioni è trascurabile visto che in fin dei conti si parla di single player, per cui anche in questo caso LOQ sorpassa a pieni voti il test anche a 1440p.
MIDDLE-EARTH: SHADOW OF MORDOR
Altro titolo con qualche primavera di troppo, ma dotato di benchmark interno. Anche in questo caso non ci sono esitazioni considerabili e le prestazioni sono abbondantemente sopra quelle necessarie.
ARK: SURVIVAL EVOLVED
Ai tempi questo gioco era un discreto mattone, ancora oggi ha il suo peso, e anche se il confronto tra risoluzioni è difficile in quanto non è presente un benchmark interno, mi sembrava un buon banco di prova. In questo test i valori a 1080p sono un po’ falsati in negativo, in quanto appena entrato in gioco avevo dimenticato che il motore carica in modo progressivo tutte le risorse necessarie. In ogni caso, è uno di quei titoli dove LOQ ha cominciato a stupirmi se si considera che non c’è l’ausilio di tecnologie come il DLSS, le prestazioni sono davvero ottime. Il server è hostato da me e quindi in casa mia, tuttavia era presente a giocare anche un mio carissimo amico (dalla Francia).
CYBERPUNK 2077 (benchmark)
Inizialmente avevo pensato di inserire Metro Exodus EE, e ho anche raccolto dati per la prima parte introduttiva, poi ho pensato che era meglio prendere in considerazione un pezzo da 90 che ha fatto tanto discutere di sé e recentemente tornato alla ribalta: Cyberpunk. Questo titolo ha subito importanti patch negli ultimi mesi, che lo hanno migliorato sotto molti aspetti ed hanno introdotto il supporto a tecnologie moderne. Ecco i risultati:
Come possiamo vedere, LOQ in questo caso comincia a soffrire della pesantezza dell’engine particolarmente esigente del gioco, tuttavia ricordiamo il preset che ho impostato: Ray Tracing Overdrive. Lavorando con i settaggi del gioco, è possibile alzare drasticamente i valori sopra riportati (anche solo levando o diminuendo il raytracing, che personalmente non riesco ad apprezzare forse per la mancanza di un monitor HDR).
STARFIELD
Ho già parlato in QUESTO topic del gioco e di come si comporta con le varie tecnologie di upscaling, e proprio per questo motivo ho dovuto provarlo su questo pc. La buona notizia è che come potete vedere qui sotto, LOQ riesce a gestire l’ultima fatica Bethesda in modo egregio. La cattiva notizia (si fa per dire) è che grazie al Frame Generation ha letteralmente battuto a mani basse il mio Legion 7:
Considerando che anche senza FG il LOQ riesce a macinare qualche FPS in più rispetto al L7…le conclusioni potete trarle da soli! Purtroppo il FG la fa da padrone in questo caso, è uno dei cavalli di battaglia della serie 4000 e non possiamo che rassegnarci a questa situazione.
HALO E METRO: GIOCHI CHE NON HO APPROFONDITO (PER MANCANZA DI TEMPO)
Tra i titoli che volevo provare, ci sono anche i 2 sopra citati. Metro per un paragone corretto avrei dovuto rigiocare l’intro a 1440, mentre Halo Infinite avrei dovuto giocare più riprese fino a trovare la stessa mappa, ed anche in questo caso il confronto sarebbe stato difficile in quanto le partite multi sono estremamente diverse una dall’altra per ovvie ragioni. Posso tuttavia garantirvi che i 2 giochi girano egregiamente (Halo, per via di un problema mai risolto all’engine, l’ho tenuto lockato a 60 FPS perché altrimenti genera un fastidioso stuttering) e alla fine li ho ritenuti superflui in considerazione dei titoli già testati.
BATTERIA: UN’ALTRA SORPRESA
Ok, arrivati a questo punto, siamo d’accordo che il PC si comporta molto bene sotto moltissimi aspetti, e credevo che con la batteria avremmo toccato un tasto dolente…e invece NO. Purtroppo a causa di lavoro e famiglia, non ho potuto testarlo come avrei voluto, ma sono riuscito comunque a fare dei test che possono darvi un’idea delle sorprese che questo LOQ nasconde.
Nella prima sessione a batteria, ho lasciato la modalità ibrida attiva e il livello di prestazioni su bilanciato, tenendo sempre la luminosità al 100%. Ho effettuato un po’ di navigazione internet, qualche video, lasciato che andasse in standby e ripreso successivamente, il tutto mentre scaricavo giga di giochi per iniziare i test (e qui mi sono accorto di quell’anomalia relativa all’SSD). In questa fase mi sono accorto di micro-lag nel momento in cui passa dalla modalità iGPU a quella dGPU: si verifica esclusivamente quando si entra ed esce dai videogiochi ed il pc deve passare da una GPU all’altra, quindi niente che mina l’esperienza di uso generale. In soldoni, sono riuscito a fare circa 1h e mezza a batteria, considerando che 30 min li ho passati su Vampire Survivors, gioco leggero ok ma che comunque ha impegnato la dGPU.
Fin qui, niente di esilarante direte voi, potremmo addirittura dire deludente. Ma stiamo pur sempre parlando di un pc da gioco, non di un notebook che fa dell’autonomia il suo punto di forza.
E invece…
Come ulteriore test, ho voluto mettere il notebook in una condizione di partenza vantaggiosa, pertanto a carica completa l’ho impostato su profilo silenzioso, attivato la modalità solo iGPU, impostato la luminosità al 70%, led tastiera off ed audio al 100%. A quel punto ho staccato l’alimentazione e lanciato la riproduzione di un contenuto 1080p a pieno schermo (h264), in streaming direttamente dalla rete di casa mia (il contenuto è fisicamente su un mio server casalingo) e connesso tramite WiFi. Ed è qui che la “piccola” batteria da 60 Wh ha dato il meglio di sé: ho riprodotto il video dalle 19:40 fino alle 23:48!! 4h e 8 minuti non stop di video!
Secondo me è un ottimo risultato, considerando vari fattori su cui si può ancora lavorare per estendere ancora un po’ la sua durata (eliminare un po’ di app in background come Discord o Steam, che sono rimaste attive per tutta la durata del test). Al 15% è ovviamente entrato in modalità risparmio batteria, abbassando automaticamente ancora un po’ la luminosità, per poi spegnersi una mezz’ora dopo all’orario sopra indicato.
Rimesso in carica alle 23:50, la spia ha indicato la carica completa alle 00:25 circa. Per tutto questo tempo, ho lasciato il pc ibernato, ed al momento di riaccenderlo ha ripreso la riproduzione dal punto in cui si era interrotta. Ottimo, le promesse del fast charge sono state rispettate e ho potuto riprendere la mia attività dal punto in cui avevo lasciato.
Infine, ho usato PC Mark 10 per simulare produttività a batteria: il bench in sé durerà una 15ina di minuti, e dopo 1h e mezza che lo facevo girare (ho usato gli stessi setting della riproduzione video) avevo ancora oltre il 50% di batteria. È facile presumere che sarei arrivato oltre le 3h, anche questo un ottimo risultato considerando la fascia a cui si rivolge il prodotto.
CONCLUSIONI
Che dire, in definitiva, di questo LOQ 15? Per prima cosa posso assicurarvi che non mi sarei mai aspettato di trovarmi un prodotto tra le mani che potesse competere, ed in alcuni casi superare, il mio “vecchio” Legion 7. È vero che LOQ può vantare memorie DDR5 a frequenza decisamente più alta, così come un Nvme pci-e gen 4, ma in fin dei conti il Legion non è così vecchio e monta un hardware di tutto rispetto! Sono davvero “rimasto male” perché mi ha fatto rendere conto di come negli ultimi anni la tecnologia fa passi da gigante, anche a breve distanza di tempo. Se consideriamo LOQ per quello che nasce, ossia una macchina da gioco mainstream, non si può far altro che parlarne bene: è un pc che ha svolto egregiamente tutte le attività che gli ho proposto, non si è piegato di fronte a nessun benchmark, nemmeno a 1440p, ha mantenuto livelli di temperatura e prestazioni ottimali e costanti anche in lunghe sessioni di gioco, senza mai batter ciglio. Con i dovuti accorgimenti, è anche riuscito a garantirmi una discreta autonomia in riproduzione video ed in attività di soft office…il tutto ad un prezzo tutto sommato contenuto (ricordatevi che potete chiedere un promo sconto a Sarkhan riservato esclusivamente ai membri della Legion Community!).
Veloce, robusto e con un’autonomia più che degna, se devo riassumerlo in breve.
Per qualche motivo, quest’ultima considerazione mi ha fatto venire in mente un personaggio di Unreal Tournament (si, il PRIMO UT, sono anzianotto io!):
“Più forte, più veloce…M-I-G-L-I-O-R-E”. La citazione era d’obbligo! ;)
Brava Lenovo, un prodotto valido ed alla portata di tutti!
Last edited by Kaywen; 22-12-23 at 13:55.
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