Diario della Spedizione
{ Il libretto è nuovo, rivestito in pelle, chiuso da un laccetto. Custodito all'interno di un bauletto, tra gli averi e gli abiti, celato all'interno di una piccola sacca, il diario della Spedizione è tenuto con particolare cura }
1.Io e Richard ci siamo ritrovati, mentre con la Corte, accanto a Lady Manlen e i suoi, stava unendosi alla Spedizione.
Ci siamo abbracciati a lungo prima di lasciarlo di nuovo: avevo sentito del gruppo di esploratori. E volevo unirmi a loro.
Ho passato gli ultimi anni a cercare il Musico senza successo e ho passato gli ultimi anni a fare la mercenaria. Talvolta mi capitava di andare in avanscoperta, per la Compagnia del Giglio.
Qui in spedizione, tuttavia, è tutt'altra storia.
Abbiamo tracciato il percorso con le mappe recuperate dai cercavia.
Abbiamo aiutato la Spedizione ad avanzare e questi territori sono tutto fuorché tranquilli.
Ad attenderci, a percorso ultimato, un'esplosione e un'orda di Prole Oscura.
E se questa era la premessa, avrei dovuto capirlo che no, quel posto non avrebbe portato bene.
A comando della spedizione, Lord James.
A comando degli Esploratori, il nano Birra.
Ci siamo presentati al Tevinter dell'Avanguardia. Il fatto che tra di noi non ci siano maghi, ci ha messo già in cattiva luce.
Ma conosco mio fratello e il nostro Maestro Kirynov saprà sicuramente come consigliargli. Lui, dopotutto, viene dal Tev.
Lady Manlen, da parte sua, ha l'Apotecario, un adepto della calma. Non potrebbero esser messi meglio.
Non mi manca la nobiltà.
Birra mi ha coinvolta in diverse cose, oggi. Mi ha coinvolta assieme agli altri esploratori a recuperare il cadavere di sto tizio per st'altro tizio di cui già non ricordo il nome, ma solo la faccia.
Il cadavere aveva un messaggio. Abbiamo scoperto solo dopo che era sulla sua fottuta schiena.
Non ho mai avuto la sensazione di sputare un polmone. Dopo il primo tentativo di recupero, ho avuto l'esperienza di cosa significa.
Ma non essendo riusciti nel recupero, al secondo tentativo ho capito quanto importanti siano i polmoni. E avere un bel fiato. E tanta resistenza.
C'erano parecchi prole oscura e alcuni menavano forte. A momenti Birra veniva seccato e a momenti non seccavano pure me.
Abbiamo recuperato anche un barile di provviste.
Ho scoperto dopo fosse fondamentale, il suo recupero.
Nel mentre qualcun altro si preoccupava di rune e come sbloccarle per avere accesso al pilastro, motivo della nostra tappa in questo dannatissimo posto.
Ho aiutato di nuovo Birra, in uno di questi sblocchi di rune.
Neanche a dirlo, tra una cosa e l'altra, arrivavano ondate di Prole Oscura.
Ho intravisto anche il capo dei cacciatori di taglie.
Quando ero nel Giglio non ne ho avuto occasione, di conoscerli.
Meglio così, mi ha sempre detto Silenzio. Non vedo perché dargli torto, dopotutto.
Ho conosciuto Luciano, mercante. Mi ha venduto un kit di riparazione. Posso dire che, sicuramente, mi ha fregata alzando il prezzo più di quanto valga ma... Non importa. La paga di oggi praticamente è andata a questo acquisto, che, in condizioni disperate, potrebbe tornarmi utile, dopotutto.
Garvin, l'elfo esploratore che abbiamo mandato questa mattina a far da spola con il resto della spedizione mentre tracciavamo il percorso, è tornato dicendo che potevamo ridurre un po' l'uscita dei Prole Oscura, bloccando una loro via.
Meno male ci siamo portati dietro anche Leliana, Ishgral e Kirynov.
Non ci fossero stati loro a curarci, non credo sarebbe andata così bene.
Ho conosciuto l'Altus, oltre che il Padre Nero.
Interessante individuo, l'Altus.
Abbiamo duellato.
Inutile dire che ha vinto lui.
Ma il mio maestro d'Arme Reinhardt mi ha sempre detto che negli allenamenti e nei tenzoni senza lo scopo finale di uccidere, si apprende molto di come sono le persone con cui ci si confronta.
Ho appreso che, oltre la bravura schermistica e l'arte magica, è un individuo interessante, nonché pieno di risorse, da una mente brillante e un'ottima capacità osservativa.
Un altro che possiede un'ottima capacità osservativa è Lord Victris.
Altro elemento da cui stare molto attenti.
Mio fratello mi ha raccomandato di stargli distante, di non accettare scommesse.
Per Andraste, dovrebbe saperlo che più mi dai divieti e poi io vorrò infrangerli...
Infatti ho duellato con Victris con la scommessa che, se avesse vinto lui, gli avrei dedicato una notte al suo carrozzone.
E sì, ho accettato.
Sapendo che avrei perso.
Perché dovevo perdere.
Dovevo capire il tipo di persona, quanto fosse affidabile, quanto fosse pericoloso, quanto fosse antivano e quanto Orleis l'avesse "modellato".
Risposta: abbastanza. Abbastanza ma forse, in realtà, Orleis è anche nel suo sangue.
Mi sembra di sentirla, la voce del maestro Reinhardt, che mi dà le spalle, con le mani dietro la schiena, mentre guarda il cortile e mi chiede, con la sua voce calda e baritonale, "Dunque, Cassandra, cosa hai imparato oggi di lui?"
E mi ci vedo pure, affiancarmi alla sua alta figura magra, dal volto curato e il suo intramontabile pizzetto, e rispondergli:
"Ho imparato che lord Victris ha lo stile di combattimento che aveva Vertigo. Che tu, maestro, non l'hai conosciuta. Ma io sì. Ed è un combattimento subdolo, atto a distrarti come fa l'illusionista coi suoi trucchi, per portare l'attenzione dove lui vuole e farti trovare un pugnale alla gola nel momento in cui credi di aver vinto. È pericoloso. Ma nelle sue mosse c'è la realtà di chi è senza peli sulla lingua, furbo, astuto, attento, osservatore. Di chi calcola e prepara le mosse. Di chi sa come muoversi e talvolta azzarda, scommettendo, come il più amante del rischio"
Perché Victris ha colto in me qualcosa che speravo passasse inosservata, ma evidentemente... Ho imparato troppo da Vertigo, che agiva sotto la luce del sole.
Mi ha proposto i Bardi. Di farmi parlare col suo Maestro.
Questi gruppo di... Spie? Informatori? Qualcosa che a me interessa dannatamente e lui sapeva che avrebbe potuto interessarmi.
E qui, per la divina, solo qui scrivo che è colpa mia. Perché... Perché io ho causato indirettamente la morte di Drake.
Un incrocio crudele di avvenimenti.
Lord Victris mi aveva appena proposto la cosa. Mi ero appena ricongiunta con mio fratello, che Lord Alamar del Tevinter, ha iniziato un discorso, assieme a Drake e noi lì presenti. Che il processo era concluso, che avrebbero pagato una multa e ci sarebbero state conseguenze o qualcosa del genere.
E io e Richard gli abbiamo chiesto di cosa si trattasse.
Drake ci ha presi da parte e ci ha spiegato che si era infiltrato in una organizzazione criminale. Che ancora i suoi appartenenti pensavano fosse dei loro. E che si è trovato al momento sbagliato nel posto sbagliato.
Che erano anche coinvolti dei nobili.
E io ho capito. Ho capito che se fossi entrata dove Victris voleva coinvolgermi, la mia volontà di passare inosservata sarebbe stata ulteriormente in pericolo.
Così, dispiacendomi per Drake innanzi a lui, mi sono distaccata senza destare sospetti, ho cercato Lord Victris e gli ho detto testualmente:
"Accetto. D'accordo. Ma Drake non lo deve sapere, che sono dei vostri"
"Drake è uno dei miei uomini, è fidato"
"Non ci siamo capiti, Victris. Drake. Non. Lo. Deve. Sapere"
Ho visto per un istante come gli ingranaggi stessero mettendosi in moto nella sua testa. Poi ha sgranato gli occhi. Non ha detto altro. Non gli ho detto altro.
Quindici minuti dopo è tornato da me.
"Tu sei un fottuto genio. Tu sei un maledetto fottuto genio".
Non sapevo, ma l'avrei scoperto solo a fine giornata, che in quei minuti aveva parlato con la sua gente.
E aveva fatto sparire Drake. Per sempre.
E questo non me lo posso perdonare, perché per la mia salvaguardia, ho tolto qualcuno che, come me, cercava di salvaguardare la spedizione tutta.
Stupido o meno che sia stato lui, mi son fatta la promessa che non contribuirò in nessun altro modo a far perdere la vita ad un esploratore.
Victris comunque mi ha presentato anche una donna, che gestisce uno dei bordelli a seguito della spedizione.
Ho fatto un accordo, con lei.
Ed ecco che Aspide torna nuovamente in campo.
Questa volta non solo come firma dei rapporti a fine missione.
Ma come persona in carne e d'ossa.
Solo... Non dovranno ricondurre Aspide a me.
Ad ogni modo il pilastro è caduto.
Io a momenti non venivo infettata da una revenant.
Cioè lo sono stata, ma mi hanno anche rimosso l'infezione.
Son stata tirata su diverse volte, perché ho diversi buchi di memoria di alcuni momenti. Ho tutto il corpo che ancora mi fa male, per quante ne ho prese.
Ora il generale nobile è Alamar.
Il comandante è un tale Grifone.
Ci son state delle perdite.
Una molto vicina a Lord Victris, perché... Beh, ha detto che il premio lo riscuote in un altro momento.
Beh. Come inizio... Non c'è male...